Al Festival del film con la Fuji X-T1

Piazza-Grande-Fuji-X-t1

L’anno scorso ho inaugurato la metamorfosi del mio sito personale con un primo articolo: 10 giorni al Festival del film Locarno con la Fuji X-Pro1. 1 anno e 1 mese dopo…

1 anno e 1 mese dopo ecco qui il secondo articolo legato al mio lavoro svolto al Festival del film sempre usando Fuji. Ma quest’anno ho avuto l’immesso piacere di poter provare la Fuji X-T1 con le ottiche Fujinon 16-55mm f2.8 e 50-140mm f2.8. Ovviamente non potevo non avere con me anche la X-Pro1 che quest’anno ho usato quasi ed esclusivamente con il 35mm f1.4.

Discliamer: Fujifilm Svizzera mi ha cortesemente messo a disposizione questo materiale per tutta la durata del Festival del film. Non ho nessun contratto o obbligo qualsiasi nei confronti dell’azienda Fujifilm Svizzera o Internazionale.

Vale la pena?

Panico: la X-T1 è fantastica. Ma partiamo dall’inizio.

Impressioni

Ho avuto modo di usare da subito l’ultimo firmware v 4.00. Una volta presa in mano e abituato alla messa a fuoco del nuovo sistema mi sono sentito veramente a mio agio.

Confrontandola alla X-Pro1, il nuovo mirino EVF (mirino elettronico – Electronic View Finder) e una messa fuoco ben più rapida crea un abisso tra le due macchine fotografiche. Mi sono trovato benissimo con questo nuovo l’EVF e in certe occasioni lo schermo inclinabile è risultato molto pratico.

La qualità delle immagini della X-T1 è fantastica. Qualche differenza l’ho notata tra la Pro e T1, questione di feeling o impressione sbagliata? Non ho fatto nessun test scientifico. Ho generalmente trovato i file della X-T1 più incisivi e con una grana leggermente più fine in certe occasioni.

Le ottiche, certamente non le più leggere e piccole, le ho trovate splendide. Si tengono bene in mano e ti danno l’impressione di lavorare con un materiale durevole e resistente. Ovviamente l’insieme X-T1 con il battery grip e i due obiettivi ad apertura fissa 2.8 non è così leggero ma resta un insieme pratico con cui lavorare.

Ergonomia

La X-T1 in mano è comoda, mi sono trovato meglio che con il corpo della X-Pro1 a cui avevo subito aggiunto l’impugnatura per una migliore presa in mano. Il corpo macchina della X-T1 è più stretto e dunque i comandi del dorso tendono ad essere un po’ piccoli.

I tasti del selettore sono decisamente piccoli, preferisco nettamente la X-Pro1. Non sono l’unico a pensare a questo anche Zack Arias nel suo articolo X-T1 First Impressions. So che dal primo modello (che avevo io) alle nuove X-T1 prodotte hanno già provveduto ad un cambiamento per migliorare la sensibilità dei tasti.

Ma attenzione alle ottiche che ho usato. Scordatevi sinceramente di usare la X-T1 con il 16-55 f2.8 e 50-140 f2.8 senza il battery grip. È impossibile: il peso degli obiettivi e la loro dimensione necessitano secondo me del grip. Punto a sfavore? No. Già quando usavo la 5D avevo il grip con il 24-70 2.8 o il 70-200 2.8. Mi sembra un accessorio necessario per un uso con questo genere di obiettivi: doppia batteria (vi salva) e miglior bilanciamento con le ottiche zoom ad apertura fissa 2.8. Inoltre è ottima la presa in mano orizzontale e verticale.

Se usate il Fujinon 18-55mm f2.8/4 (come il 10-24mm f4 o le ottiche fisse) il corpo macchina in mano vi starà benissimo e il battery grip risulta superfluo o è a vostra scelta personale.

EVF

Ne hanno parlato in molti, troverete tante informazioni on-line. Si, il mirino elettronico EVF è spettacolare, impressionante. Provatelo. Resterete stupiti.

Ottiche

Ho avuto il piacere di lavorare con un campo di distanza focale completo classico 24-70 a 70-200 (circa, calcolando il fattore di taglio/crop di 1,5)… Non si può chiedere di più. Inoltre con l’apertura costante f2.8. Un sogno per questo formato di macchine fotografiche mirrorless ASP-C. Le ottiche le ho trovate molto belle e in mano offrono una sensazione di obiettivo robusto e ideale per un uso intenso ed è ottimo sapere che sono tropicalizzate. Queste ottiche sono il compagno ideale per lavorare con la X-T1 senza ombra di dubbio.

Non ho fatto un’analisi di dettaglio ma se volete approfondire un po’ su alcune recensioni più dettagliate o tra le lenti Fuji vi consiglio vivamente di leggere:

Fuji VS Fuji – standard zoom
FujiVSFuji – zoom
Buyers guide di Zack Arias

Impressioni d’uso

Ho lavorato per 10 giorni a ritmo sostenuto. È stata un’esperienza molto positiva. Ho praticamente dimenticato che stavo lavorando con una mirrorless. Il sistema e design della X-T1 con questo aspetto retrò che ricorda un po’ la Fujica, si iscrive nella linea dei tempi attuali senza però sacrificare la qualità dell’immagine. La qualità del corpo macchina e degli obiettivi è fantastica e sapere che l’insieme è tropicalizzato (resiste alle intemperie) è un punto interessante e rappresentativo di durabilità in particolare per le ottiche.

La mia prima review…

È la prima volta che mi applico a creare un articolo tipo review. Spero possa esservi di aiuto o darvi alcune risposte. Commenti, domande o critiche benvenute. Qui sotto troverete una selezione di alcuni scatti eseguiti con la X-T1. Non mancate il mio prossimo articolo con una più larga selezione di fotografie #locarno68.

Alcuni scatti eseguiti con la Fuji X-T1

Forum-Michael-Cimino_01

Michael Cimino – Director
1/500 f4 140mm 400iso

Forum-Michael-Cimino_02
Michael Cimino – Director
1/500 f4 140mm 400iso

Andy-García-Actor-Leopard-Club-Award_02

Andy García with the Leopard Club Award – Actor
1/200 f3.2 140mm 1250iso

Josh-Mond-Director_01

Josh Mond – Director
1/125 f4 55mm 1600iso

Udo-Kier-Actor_01

Udo Kier – Actor
1/125 f4 50mm 1600iso

Giada-Marsadri_Presenter_01

Giada Marsadri – Presenter
1/320 f3.6 140mm 3200iso

Jury-Van-Hoy_Bressane_Clotilde-Courau_02

Jay Van Hoy, Jülio Bressane Clotilde Courau – Concorso Cineasti del Presente Jury
1/125 f4 55mm 1600iso

Carlo-Chatrian-Artistic-Director-of Festival_01

Directeur en noir | Carlo Chatrian – Artistic Director of Festival
1/125 f2.8 140mm 3200iso